Con Giulia in squadra, l’apparecchiatura laser non basta più: serve una seconda macchina, quella per la luce pulsata. Prezzo: 12.000 €. Sofia conosce già due strade — pagarla subito (lezione 4) o comprarla a debito (lezione 5). Il fornitore gliene propone una terza: «Non comprarla. Prendila in leasing.»
Come funziona
Nel leasing entra in scena un terzo attore: la società di leasing, che compra la macchina e la dà in uso a Sofia. Il contratto tipo: durata 48 mesi, un maxicanone iniziale di 2.400 €, poi canoni mensili di 260 €, e alla fine un riscatto: 600 € per diventarne proprietaria, se vorrà.
Facciamo i conti della serva, che è sempre il primo esercizio giusto: 2.400 + (260 × 48) + 600 = 15.480 €. Il costo complessivo dell’operazione, quindi, supera di 3.480 € i 12.000 dell’acquisto diretto: quella differenza non è un imbroglio, è il costo del finanziamento implicito — la società di leasing ha anticipato i soldi al posto di Sofia, e si fa pagare il servizio, come farebbe una banca con gli interessi.
Dove finisce in bilancio: il metodo previsto dagli OIC
E ora la domanda da Modulo 2: la macchina da 12.000 entra nella fotografia di Sofia? Per chi redige il bilancio secondo i principi contabili nazionali — gli OIC, ed è il caso di Sofia e della grande maggioranza delle piccole imprese italiane — la risposta è no. Il metodo si chiama patrimoniale e segue la proprietà giuridica: la macchina è della società di leasing (è lei che l’ha comprata), quindi sta nella fotografia sua. Da Sofia passano solo i canoni, che entrano nel film come costi, mese dopo mese — come un affitto.
Resta il maxicanone: 2.400 € pagati il primo giorno, ma il contratto dura 4 anni. Ti suona un campanello? È il terzo incontro con lo stesso attrezzo: risconto attivo (lezione 7: l’assicurazione; lezione 13: il gemello passivo). I 2.400 si spalmano sulla durata — 600 € l’anno — e la parte non ancora di competenza parcheggia nella fotografia:
| Il leasing nel primo anno di contratto | € |
|---|---|
| Canoni dell’anno (260 × 12) | 3.120 |
| Quota maxicanone di competenza (2.400 / 4) | 600 |
| Costo leasing nel film dell’anno | 3.720 |
| Risconto attivo in fotografia (maxicanone rinviato) | 1.800 |
Il paradosso della sostanza
Adesso guarda cosa è successo alla fotografia di Sofia, e preparati a un pensiero scomodo. Sofia usa la macchina ogni giorno, come se fosse sua. Si è impegnata a pagare 48 canoni, che economicamente somigliano molto alle rate di un debito. Eppure nella sua fotografia non c’è né la macchina né il debito: solo canoni che scorrono nel film e un risconto.
Immagina due centri estetici identici: uno compra la macchina con un prestito, l’altro la prende in leasing. Sostanza economica: quasi uguale. Fotografie: diversissime — il primo mostra più attività e più debiti, il secondo sembra più “leggero”. Chi legge i due bilanci senza saperlo confronta mele e pere. Per questo la legge impone una toppa di trasparenza: gli impegni del leasing vanno dichiarati in nota integrativa — la fotografia non li mostra, ma il libretto di istruzioni sì.
E la semina per la lezione 20 stavolta si pianta da sola: un debito che non si vede in fotografia è musica per le orecchie sbagliate. Debito invisibile è una delle espressioni che ritroverai nel manuale di autodifesa.
Nel mondo delle grandi: IFRS 16. Dal 2019, chi redige il bilancio con i principi internazionali (le quotate, i grandi gruppi, e diverse società italiane che adottano gli IAS) segue la regola opposta: il leasing entra in bilancio — un “diritto d’uso” tra le attività e il debito per i canoni futuri tra le passività. Là la sostanza ha vinto sulla forma. L’Italia OIC mantiene il metodo patrimoniale: è il secondo “l’Italia è diversa” del corso, dopo il LIFO che incontrerai nella prossima lezione.
L’ancora normativa. Metodo patrimoniale secondo i principi OIC; obbligo di informativa in nota integrativa sulle operazioni di leasing finanziario: art. 2427, n. 22, del Codice Civile.
Semplificazione dichiarata. Restano fuori: il lease-back (vendo il mio bene e me lo riprendo in leasing), la contabilità del locatore (la società di leasing ha le sue regole), e il trattamento fiscale dei canoni — la deducibilità ha tempi e condizioni sue, ed è un discorso da commercialista, non da lettore di bilanci.
In sintesi
Nel leasing paghi per usare senza possedere: canoni nel film, bene fuori dalla fotografia (metodo patrimoniale: conta la proprietà giuridica). Il maxicanone si spalma con il risconto attivo. Il prezzo del paradosso: sostanza economica da debito, fotografia pulita — per questo gli impegni vanno dichiarati in nota integrativa, e per questo il leasing è la prima voce del capitolo “debiti invisibili”.
Mettiti alla prova
Quattro domande pescate a caso dalle dieci di questa lezione. Quattro giuste: medaglia d’oro. Zero: medaglia di legno (esiste, e fa riflettere).