La teoria è finita: adesso si scrive. In questa lezione registriamo insieme le quattro operazioni che coprono l’80% della vita contabile di un’azienda: comprare, vendere, pagare, incassare. Il quaderno su cui si scrivono ha un nome antico — libro giornale — perché le operazioni si annotano giorno per giorno, in ordine cronologico, come un diario. Solo che invece di «caro diario» si scrive Dare e Avere.
Due avvisi prima di partire. Primo: in questi esempi l’IVA non c’è ancora — la aggiungiamo nella prossima lezione, e vedrai che cambia i numeri ma non la logica. Secondo: comprare e pagare sono due momenti diversi, e così vendere e incassare. Nella vita reale tra la fattura e i soldi passano settimane; la contabilità registra entrambi i momenti, separatamente. È il cuore di tutta la lezione.
Operazione 1 — Sofia compra (ma non paga ancora)
Il 5 marzo arriva la fornitura di prodotti: 2.000 €, pagamento a 60 giorni. Nasce un costo (→ Dare) e nasce un debito verso il fornitore (→ Avere). Nota bene: la banca non si tocca, perché non è uscito un euro.
| 5 marzo | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Acquisti di merci | 2.000 | |
| Debiti verso fornitori | 2.000 |
Operazione 2 — Sofia vende (ma non incassa ancora)
Il 12 marzo il centro fa un pacchetto di trattamenti per un hotel: 3.000 €, pagamento a 30 giorni. Nasce un ricavo (→ Avere) e nasce un credito verso il cliente (→ Dare): il diritto a ricevere quei soldi è già qualcosa che Sofia possiede.
| 12 marzo | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 3.000 | |
| Ricavi di vendita | 3.000 |
Operazione 3 — Sofia paga il fornitore
Il 4 maggio scadono i 60 giorni. Il debito si spegne (→ Dare: una passività diminuisce) e la banca cala (→ Avere). Guarda cosa non succede: nessun costo. Il costo era nato il 5 marzo; oggi si muovono solo soldi.
| 4 maggio | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 2.000 | |
| Banca | 2.000 |
Operazione 4 — Il cliente paga Sofia
L’11 aprile l’hotel salda il pacchetto. La banca sale (→ Dare), il credito si spegne (→ Avere). E anche qui: nessun ricavo oggi — il ricavo era già nato il 12 marzo.
| 11 aprile | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Banca | 3.000 | |
| Crediti verso clienti | 3.000 |
Il quadro d’insieme
Quattro scritture, e ognuna quadra. Tiriamo le somme del trimestre: ricavi 3.000, costi 2.000 → utile 1.000. E in banca? Entrati 3.000, usciti 2.000 → +1.000. Stavolta utile e cassa coincidono, perché tutto si è aperto e chiuso nello stesso periodo — ma hai visto coi tuoi occhi che erano quattro momenti diversi. Quando i periodi si accavallano (vendi a dicembre, incassi a febbraio) utile e cassa si separano: è esattamente il fenomeno della lezione 3, e ora sai da quali scritture nasce.
In sintesi
- Il libro giornale registra le operazioni in ordine cronologico, in partita doppia.
- Comprare ≠ pagare, vendere ≠ incassare: sono momenti diversi con scritture diverse.
- Il costo e il ricavo nascono con la fattura; il pagamento e l’incasso muovono solo banca, debiti e crediti.
- Quattro operazioni — acquisto, vendita, pagamento, incasso — coprono la gran parte della contabilità quotidiana.
Mettiti alla prova
Quattro domande pescate a caso dalle dieci di questa lezione. Quattro giuste: medaglia d’oro. Zero: medaglia di legno (esiste, e fa riflettere).